Al Centro orafo il Tar il Premio Etica e legalit di  Confindustria Caserta

Generare valore per la comunità, promuovere il rispetto per le persone e per l’ambiente, valorizzare la cultura del territorio e sostenere i giovani come maggiore risorsa per il futuro delle aziende: sono questi i principi alla base del complesso percorso di crescita in tema di compliance e rispetto dei principi ESG del Centro orafo il Tarì, al quale è stato assegnato ieri in Confindustria Caserta il “Premio Etica e Legalità” per il Sistema Moda. 

“Un riconoscimento prestigioso, di grandissimo valore, che mi emoziona profondamente – dichiara il presidente del Centro orafo Vincenzo Giannotti – e che condivido con orgoglio con la straordinaria squadra di professionisti che compone il Tarì. E’ grazie al contributo di ciascuno di loro che possiamo dire di avere gettato le fondamenta non solo per un’azienda di valore, ma di una comunità in crescita”.

I tasselli di questo percorso sono noti e riguardano tutti i temi della compliance normativa, per la quale il Tarì è da anni all’avanguardia: l’acquisizione di un modello di organizzazione, gestione e controllo solido, di un codice etico condiviso, e più recentemente l’adozione di un efficace modello di valutazione del rischio di crisi aziendale.

A questi strumenti si è aggiunto dal 2021, il Bilancio di Sostenibilità, che è lo strumento che meglio rappresenta oggi annualmente obiettivi e risultati del Centro orafo, accanto al Bilancio di Esercizio.

Il Presidente Giannotti ha ritirato il premio dalle mani del Questore di Caserta, dott. Andrea Grassi, con la seguente motivazione:

"Per aver adottato, nelle scelte strategiche del Centro orafo, oltre ai principi dell’Etica e della Legalità, quello della Sostenibilità, perseguendo l’obiettivo di diffondere una cultura condivisa rispetto alle leveESG e alla costituzione di una autentica Comunità Sostenibile".

Il Premio, Etica e Legalità è stato istituito nel 2022 dal Gruppo Giovani di Confindustria Caserta, insieme a Grale, Spin-off dell' Università della Campania Luigi Vanvitelli.